Il bilancio del 2025/26 tra saggi, laboratori e il successo del Summer Drum Intensive. E per il nuovo anno accademico tante nuove iniziative.

Il 2 settembre segna ufficialmente l’inizio del nuovo anno accademico della Groove Master Drum School Roma.
Prima di ripartire con le lezioni e con tutti i nuovi progetti, è però doveroso fermarsi un momento a guardare ciò che abbiamo costruito durante l’anno appena trascorso.
Il 2025/26 è stato un anno particolarmente positivo, caratterizzato dal lavoro quotidiano durante le lezioni individuali e da alcune iniziative che hanno permesso agli allievi di vivere la scuola anche come luogo di incontro, confronto e approfondimento.
Due saggi per condividere il lavoro svolto



Il primo appuntamento importante dell’anno è stato il saggio invernale del 21 dicembre, seguito dal saggio estivo del 9 luglio, due momenti fondamentali del percorso didattico della scuola.
I saggi rappresentano un’occasione importante per mettere in pratica il lavoro svolto durante i mesi di studio, affrontare l’esperienza del palco e condividere la propria musica con gli altri.
Preparare un brano, affrontare le prove, imparare a gestire l’emozione e infine suonare davanti a un pubblico sono esperienze che fanno parte della crescita di un musicista tanto quanto lo studio della tecnica, della lettura o della coordinazione.
Per molti allievi il palco rappresenta una sfida, soprattutto quando si tratta delle prime esperienze. Proprio per questo vedere i progressi compiuti durante l’anno e la soddisfazione con cui sono state affrontate queste due occasioni è stato uno degli aspetti più gratificanti dell’anno.
HANDS LAB: sei incontri dedicati allo studio delle mani

Tra le iniziative dell’anno ha avuto un ruolo importante HANDS LAB, un laboratorio articolato in sei incontri dedicati esclusivamente allo studio delle mani.
L’idea era quella di affrontare la tecnica in maniera specifica e approfondita, concentrandosi su un aspetto fondamentale per qualsiasi batterista e dedicando al lavoro tecnico un tempo e un’attenzione difficilmente possibili durante una normale lezione individuale.
Il laboratorio ha permesso di lavorare su esercizi, coordinazione, controllo e consapevolezza del movimento, ma anche di confrontarsi direttamente con altri allievi e osservare approcci e difficoltà differenti.
L’esperienza è stata molto positiva e ha confermato quanto possa essere utile affiancare alle lezioni individuali momenti di studio collettivo dedicati ad argomenti specifici.
Summer Drum Intensive: il grande successo dell’estate





Ma l’iniziativa che quest’anno ha rappresentato una delle maggiori soddisfazioni è stata sicuramente il Summer Drum Intensive.
Un percorso intensivo dedicato alla batteria, pensato per chi desiderava approfittare del periodo estivo per dedicare più tempo allo studio e approfondire diversi aspetti dello strumento.
Il risultato è stato particolarmente significativo: quest’anno il Summer Drum Intensive ha raggiunto il numero massimo di partecipanti previsto.
È stata una bella conferma dell’interesse degli allievi verso formule di studio più intensive e, allo stesso tempo, della validità di una proposta che permette di lavorare con maggiore continuità su tecnica, coordinazione, indipendenza, musicalità e repertorio.
Ma c’è un’altra cosa che merita di essere ricordata.
Anche quando l’anno accademico volgeva ormai al termine e Roma cominciava a trasformarsi in una fornace, qualcuno ha deciso di non fermarsi.
Ci sono stati allievi che hanno continuato a frequentare la scuola, a studiare e a lavorare sui propri obiettivi anche durante le settimane più calde dell’estate.
Una piccola pattuglia di irriducibili che non si è lasciata intimorire né dalle temperature né dalla tentazione di rimandare tutto a settembre.
Insomma, mentre molti erano alle prese con ombrelloni, valigie e condizionatori, loro erano ancora lì con le bacchette in mano.
A loro va una menzione speciale.
Perché la costanza, alla fine, è una delle qualità più importanti per chi vuole imparare davvero a suonare.
Un nuovo anno ancora più ricco di laboratori
Il bilancio delle iniziative realizzate durante il 2025/26 ci ha portato a una scelta precisa per il nuovo anno: moltiplicare i laboratori e renderli sempre più specifici.
Nel 2026/27 saranno quindi proposti diversi laboratori, ognuno dedicato a un particolare argomento dello studio della batteria e della musica.
L’esperienza di HANDS LAB ci ha mostrato quanto possa essere efficace dedicare un intero percorso a un tema preciso. Per questo la nuova programmazione seguirà proprio questa filosofia: approfondimenti mirati, incontri dedicati e occasioni di studio pensate per sviluppare competenze specifiche.
Sarà quindi possibile affrontare, attraverso laboratori differenti, aspetti tecnici e musicali diversi, costruendo durante l’anno un’offerta sempre più articolata.
La novità: incontri bimensili con tutti gli allievi
La grande novità del nuovo anno accademico sarà però rappresentata dagli incontri bimensili con tutti gli allievi interni della scuola.
Saranno appuntamenti dedicati al confronto e all’approfondimento, nei quali poter affrontare insieme argomenti legati alla batteria, alla musica, allo studio e all’esperienza del musicista.
L’obiettivo è creare un momento comune all’interno della scuola, indipendente dalla singola lezione individuale, nel quale gli allievi possano incontrarsi, conoscersi meglio, confrontarsi e condividere esperienze.
Crediamo infatti che una scuola di musica non debba essere soltanto il luogo in cui si svolge una lezione. Deve essere anche un ambiente nel quale si crea una comunità di musicisti, nella quale il confronto può diventare parte integrante del percorso di crescita.
I saggi del nuovo anno
Anche nel nuovo anno non mancheranno i due appuntamenti dedicati ai saggi.
Il saggio invernale si terrà il 22 dicembre, mentre il saggio estivo è previsto per il 3 luglio.
Saranno ancora una volta due momenti importanti per verificare il percorso svolto durante l’anno e per permettere agli allievi di vivere l’esperienza della performance dal vivo.
Si riparte
Guardando al 2025/26 possiamo quindi essere soddisfatti del percorso fatto.
Abbiamo vissuto due saggi, realizzato un laboratorio di sei incontri dedicato alle mani e portato il Summer Drum Intensive al suo massimo numero di partecipanti.
Ma soprattutto abbiamo iniziato a costruire una scuola nella quale alla lezione individuale si affiancano sempre più occasioni di approfondimento, confronto e condivisione.
Adesso è il momento di fare un ulteriore passo avanti.
Il nuovo anno accademico sarà ancora più ricco di laboratori, con argomenti specifici e percorsi dedicati, e introdurrà una nuova occasione di incontro con gli appuntamenti bimensili riservati a tutti gli allievi interni.
L’obiettivo rimane quello di sempre: offrire un percorso serio e completo, nel quale tecnica, musicalità, studio e pratica possano convivere e contribuire alla crescita di ogni allievo.
Il 2 settembre si riparte.
Con quello che abbiamo imparato nell’anno appena concluso, con nuove idee e con tanta voglia di fare.
Buon nuovo anno accademico a tutti gli allievi della Groove Master Drum School Roma.
Ci aspetta un altro anno di musica, studio e… naturalmente, tanto groove.

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