
In questo articolo esploriamo la storia del rullo a doppi colpi e dei diversi rulli più brevi che rientrano in questa categoria fondamentale per il tamburo.
Il Double Stroke Roll rappresenta il cuore del tamburo tradizionale ed è considerato un elemento distintivo che separa un batterista competente da uno veramente eccezionale. Questo rudimento è probabilmente uno dei primi nella storia della batteria, sviluppato poco dopo l’introduzione dei controcerchi.
Vuoi sapere di più sulla storia del rullante? Seguici nei prossimi articoli.
In termini semplici, questo rudimento consiste nell’eseguire due colpi consecutivi con una mano, seguiti da due colpi con l’altra, alternando rapidamente fino a creare un suono fluido e quasi continuo.
Quando il Double Stroke Roll viene eseguito in modo prolungato, si parla di Long Roll, ossia un rullo continuo che si estende per più battute. Esistono anche versioni più brevi di questo rudimento, comunemente classificate in base al numero di colpi, come il 5-Stroke Rolle, 7-Stroke Roll, il 13-Stroke Roll e così via.
In francese, il Long Roll è noto come Roulement, mentre le varianti più corte vengono chiamate Ra de ##. Tra queste, il più noto è il Ra Simple, equivalente al French 4-Stroke Roll.
Double Stroke Roll vs. Buzz Roll
Nel contesto moderno, è essenziale distinguere un Double Stroke Roll da un più recente Buzz Roll.Il Buzz Roll si realizza esercitando una leggera pressione con la bacchetta sulla pelle del tamburo, in modo che rimbalzi rapidamente e produca un suono “ronzante”. Alternando velocemente le mani, si ottiene un suono continuo e uniforme. Nei rullanti da orchestra o di marcia, i Buzz Roll tendono a essere più aperti e meno compressi rispetto a quelli eseguiti con tamburi tradizionali.
Al contrario, i Double Stroke Rolls si distinguono per un suono più aperto e netto. Anche quando eseguiti con grande precisione, ogni colpo resta chiaramente udibile, pur mantenendo una fluidità complessiva. Un buon Long Roll viene spesso descritto come una “mitragliatrice”, grazie alla sua regolarità e chiarezza.
Le testimonianze di Mersenne e Ménestrier
Le descrizioni del suono dei rulli nel passato ci arrivano da studiosi come Mersenne (1626) e Ménestrier (1681), che documentano l’importanza e l’arte dei rudimenti in epoche in cui gli strumenti e le tecniche erano significativamente diversi da quelli odierni.
Perché è importante distinguere?
La distinzione tra Double Stroke Roll e Buzz Roll non è solo una curiosità storica, ma un elemento cruciale per comprendere le differenze stilistiche tra il tamburo moderno e quello storico.
I Buzz Roll sono infatti un’invenzione relativamente recente, resa possibile dall’introduzione di bacchette più leggere e pelli di tamburo tese, caratteristiche assenti nel tamburo storico. Questo non significa che i Buzz Roll siano meno importanti o tecnicamente meno impegnativi, ma sottolinea che non appartengono al repertorio della batteria tradizionale.
Un altro aspetto rilevante riguarda l’approccio esecutivo: chi fa il lavoro? Le mani o le bacchette?
Nel tamburo moderno, si tende a sfruttare il rimbalzo naturale delle bacchette per aumentare velocità e forza. Al contrario, nel tamburo storico, il peso dell’esecuzione ricadeva principalmente sulle braccia, poiché i materiali delle bacchette e delle pelli non consentivano di affidarsi al rimbalzo.
Questa differenza tecnica riflette un diverso stile musicale e una diversa concezione del suono, elementi fondamentali per chiunque desideri approfondire l’arte della batteria in tutte le sue sfumature.
Nei prossimi articoli approfondiremo la storia di altri rudimenti.

Lascia un commento