Percussonica: Il Suono in Movimento

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Il Suono in Movimento: Un Laboratorio Creativo di Musica, Corpo e Immagine

Partirà ad aprile un nuovo laboratorio che unisce il mondo della musica, del movimento e della notazione grafica, con l’obiettivo di esplorare la natura del suono attraverso il corpo e gli strumenti a percussione. “Il Suono in Movimento” è un progetto innovativo che offre a partecipanti di tutte le età e competenze l’opportunità di vivere un’esperienza didattica coinvolgente, creativa e inclusiva, in cui la musica prende vita non solo attraverso il suono, ma anche attraverso il gesto, il movimento e l’immagine.

Un Viaggio Sonoro e Corporeo: La Fusione di Musica, Movimento e Immagine

Il laboratorio si ispira a diversi approcci didattici, tra cui la didattica del movimento musicale di Emile Jaques-Dalcroze e l’approccio Percustra, che fondano il loro lavoro sull’idea che la musica non sia solo una sequenza di suoni, ma un’esperienza completa che coinvolge il corpo e la mente. La proposta mira a trasmettere ai partecipanti la consapevolezza delle qualità del suono – come lungo, corto, tenuto, risonante – attraverso l’uso di strumenti a percussione tradizionali, body percussion e oggetti di uso quotidiano.

L’integrazione del movimento corporeo e della musica è essenziale: il corpo diventa strumento di esplorazione ritmica e sonora, permettendo di sentire e visualizzare i concetti musicali in modo immediato. La notazione grafica, ispirata alla notazione analogica Percustra, avrà un ruolo fondamentale: le improvvisazioni collettive create durante il laboratorio saranno tradotte in segni grafici, rendendo visibile il processo creativo e dando forma alla composizione musicale.

Un Percorso Inclusivo e Interattivo

Uno degli aspetti chiave del laboratorio è la sua natura inclusiva. Non è necessario avere esperienze musicali pregresse per partecipare. Il laboratorio è progettato per chiunque desideri esplorare la musica in modo creativo, che sia un bambino, un adulto, un musicista alle prime armi o un esperto. Il progetto si fonda sull’idea che la musica sia un linguaggio universale e che chiunque, indipendentemente dalla propria formazione, possa avvicinarsi alla composizione e all’espressione sonora.

Il laboratorio si sviluppa in una serie di workshop settimanali, che offriranno ai partecipanti gli strumenti per esplorare le diverse qualità del suono e del ritmo attraverso esercizi di improvvisazione, movimento e ascolto attivo. Attraverso giochi musicali e ritmici, i partecipanti apprenderanno a riconoscere e creare sequenze ritmiche, a esprimere attraverso il corpo le qualità del suono e a comporre collettivamente, senza la necessità di una preparazione tecnica musicale avanzata.

Improvvisazione e Composizione Collettiva

Un elemento distintivo di questo laboratorio è l’improvvisazione guidata. Ogni incontro sarà un’opportunità per i partecipanti di esplorare liberamente le possibilità sonore e ritmiche attraverso la creazione collettiva. L’improvvisazione diventa il motore per la composizione: la musica prende forma in modo spontaneo, attraverso l’interazione tra i partecipanti, e successivamente viene tradotta in una notazione grafica che rappresenta visivamente la composizione.

L’uso della notazione grafica analogica – una delle caratteristiche distintive del metodo Percustra – permetterà ai partecipanti di visualizzare la musica in un formato semplice e immediato, rendendo accessibile a tutti la comprensione di concetti musicali anche complessi. La notazione, infatti, non rappresenta semplicemente una partitura tradizionale, ma una “mappa” visiva del processo creativo, che aiuta a comprendere la struttura del brano e la relazione tra suono e movimento.

La Performance Finale: Musica, Corpo e Immagine in Azione

Il laboratorio si concluderà con una performance finale in cui i partecipanti eseguiranno la loro composizione collettiva. La performance sarà accompagnata dalla proiezione in tempo reale della notazione grafica sulla scena, offrendo al pubblico una visione unica del processo creativo. La proiezione renderà visibile la musica e i gesti corporei, creando un’esperienza immersiva che unisce il suono, il movimento e l’immagine.

Questa performance sarà l’occasione per celebrare il lavoro svolto durante il laboratorio e per dimostrare come la musica possa essere esplorata in modo innovativo e partecipativo. Non solo il pubblico ascolterà la musica, ma avrà anche l’opportunità di “vederla” attraverso la notazione e il movimento, completando un’esperienza sensoriale che coinvolge tutti i sensi.

Fonti di Ispirazione e Metodologie Didattiche

Il progetto si ispira principalmente a due metodi didattici che pongono al centro il corpo e la musica come strumenti di apprendimento e espressione:

  • Emile Jaques-Dalcroze e la sua euritmia: un approccio che combina il movimento del corpo con la musica per aiutare gli studenti a comprendere il ritmo, la melodia e l’armonia. La sua pedagogia ritmica si fonda sull’idea che il corpo sia lo strumento fondamentale per comprendere il ritmo musicale.
  • Il metodo Percustra: sviluppato negli anni Settanta da Gabriele Manca, si distingue per l’uso della notazione grafica analogica, che aiuta a visualizzare e comprendere concetti ritmici in modo più immediato rispetto alla notazione tradizionale. Percustra promuove l’improvvisazione come strumento di esplorazione musicale e incoraggia l’interazione tra i partecipanti.

Il Maestro Leonardo D’Angelo: Ideatore e Conducente del Laboratorio

Il laboratorio “Il Suono in Movimento” nasce da un’idea del Maestro Leonardo D’Angelo, diplomato in strumenti a percussione e in didattica della musica. Durante il suo percorso in didattica musicale, il Maestro D’Angelo ha sviluppato l’idea di questo progetto, con l’intento di avvicinare i partecipanti a un’esperienza creativa che unisce l’improvvisazione musicale al movimento corporeo e alla notazione grafica. La sua lunga esperienza nel campo delle percussioni e della didattica musicale, unita alla passione per la ricerca sonora, ha dato vita a questo laboratorio innovativo, pensato per chiunque voglia esplorare la musica in modo nuovo, creativo e inclusivo.

Conclusioni: Un’Esperienza Didattica e Creativa

“Il Suono in Movimento” è un laboratorio che offre a ogni partecipante un’opportunità unica di esplorare la musica, il corpo e l’immagine in un modo nuovo, creativo e inclusivo. Grazie all’improvvisazione, al movimento e alla notazione grafica, i partecipanti avranno la possibilità di scoprire come il suono possa essere espressivo e visibile, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza sensoriale a 360 gradi. Non si tratta solo di fare musica, ma di vivere la musica in modo totale, usando il corpo, la voce, gli strumenti e l’immagine per creare una performance unica.

Le iscrizioni al laboratorio sono aperte! Non è richiesta alcuna esperienza musicale precedente, solo voglia di esplorare e di creare insieme.