Introduzione alla Tecnica Moeller per Percussionisti

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Nell’esplorare la tecnica della percussione, il primo passo cruciale è certamente la fase iniziale, quindi è altamente consigliato lavorare con un esperto insegnante, soprattutto quando si tratta di apprendere la Moeller technique.

Questa lezione offre una panoramica dei principi chiave della tecnica e dei quattro differenti movimenti che la caratterizzano.

Sin dalla fine del XIX secolo, la Moeller technique, o Moeller method, rimane un metodo insuperato per sviluppare la fluidità nel movimento delle bacchette, consentendo di suonare con agilita e variazioni dinamiche. Ideata da Sanford A. Moeller, un influente percussionista e didatta americano, questa tecnica si basa sull’osservazione dei movimenti naturali utilizzati dai batteristi militari durante la Guerra Civile Americana, integrando elementi pratici e teorici per ottimizzare l’efficienza del movimento.

Storia del tamburo e dei rudimenti

La storia del tamburo risale a migliaia di anni fa, con i primi strumenti a percussione che compaiono già nelle civiltà mesopotamiche e africane. Tuttavia, il tamburo come lo conosciamo oggi è profondamente radicato nella tradizione militare europea, dove veniva utilizzato per scandire i ritmi delle marce e trasmettere segnali sul campo di battaglia. Durante il Medioevo, i tamburi a corda erano comuni in Europa, mentre l’uso dei tamburi rullanti divenne particolarmente prominente nel Rinascimento, soprattutto grazie alla diffusione di eserciti organizzati che richiedevano una comunicazione sonora efficace.

Parallelamente, si svilupparono i rudimenti, sequenze ritmiche standardizzate utilizzate per esercitarsi e migliorare la tecnica dei percussionisti. I rudimenti nacquero nel contesto militare e furono catalogati per la prima volta nel XVII secolo da Charles Ashworth, un tamburino militare inglese. Questi esercizi si espansero e si evolsero fino a formare la base della moderna tecnica della batteria. I rudimenti più comuni includono il rullo (roll), il paradiddle e il flam, ognuno progettato per migliorare specifiche abilità tecniche e coordinative.

La Moeller technique, pur non essendo un rudimento in senso stretto, si inserisce in questa tradizione, rappresentando una sintesi avanzata di concetti meccanici e musicali. Essa enfatizza l’importanza del controllo dinamico e dell’efficienza del movimento, caratteristiche che trovano origine nell’esperienza militare, ma che si sono adattate perfettamente alla batteria moderna.

Linee guida della Moeller technique

Le linee guida tradizionali della Moeller technique sono chiare ma richiedono un impegno costante:

  • Distinzione tra colpi accentati e non accentati.
  • I colpi accentati iniziano dall’alto, mentre quelli non accentati partono dal basso.
  • Ogni colpo si conclude con un movimento che prepara il successivo.

Questi quattro movimenti, che costituiscono la Moeller technique, sono:

  • Full Stroke: un colpo completo con movimento ampio.
  • Tap Stroke: un colpo leggero e vicino al tamburo.
  • Down Stroke: un colpo accentato che si ferma in una posizione bassa.
  • Up Stroke: un movimento che prepara il colpo successivo sollevando la bacchetta.

Il movimento a frusta (Whip Motion)

Un aspetto distintivo della Moeller technique è il concetto di “movimento a frusta” o “whip motion”. Questo movimento prevede un’azione anticipata del polso rispetto alla mano, sia in fase di sollevamento che di abbassamento della bacchetta, garantendo colpi potenti e precisi sul tamburo. Il movimento inizia sollevando la parte posteriore della bacchetta, seguito dalla flessione del polso, dall’avanzamento del gomito e dalla formazione di un angolo di 90 gradi tra mano e avambraccio, comunemente noto come posizione “del cobra”.

Impugnatura delle bacchette

Un’altra caratteristica cruciale della Moeller technique è la corretta impugnatura delle bacchette, dove il fulcro della bacchetta è tenuto tra pollice e dito medio anziché tra pollice e indice. Questo vale per entrambe le mani in impugnature simmetriche, mentre per l’impugnatura tradizionale jazz si applica solo alla mano destra. Tale approccio consente una maggiore libertà di movimento e facilita l’esecuzione fluida dei colpi.

Esercizi e pratica

Gli esercizi consigliati richiedono tempo e pazienza, con un’iniziale esecuzione lenta concentrata sulla corretta posizione per ogni movimento. È importante percepire l’accento solo nei colpi previsti, sfruttando il rimbalzo per gli altri movimenti. In questo modo, si sviluppa gradualmente la sensibilità e la precisione necessarie per padroneggiare la Moeller technique con fluidità ed efficacia.

Conclusione

La Moeller technique rappresenta un ponte tra la tradizione militare e l’espressività musicale moderna, fornendo agli studenti di batteria una solida base tecnica per affrontare una vasta gamma di stili e repertori. Se desiderate consulenza per migliorare la vostra tecnica o prenotare una lezione di prova, vi prego di contattarmi.